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TOSSICOLOGIA FORENSE: DAL CAMPIONE BIOLOGICO ALL'EVIDENZA MEDICO-LEGALE
- Codice Agenas: 470089
- Crediti: 9
- Durata (in ore): 6
- Obiettivi: Antimicrobico-Resistenza
La Tossicologia è una branca scientifica multidisciplinare che copre diverse aree di interesse: oltre quelle “storicamente” correlate quali chimica, biologia, farmacologia, medicina, negli ultimi anni, al pari di altre discipline, è entrata di prepotenza nel novero delle cosiddette “scienze forensi” guadagnandosi un ruolo rilevante in tale ambito e contribuendo in maniera importante alla risoluzione di diverse controversie legali, alcune anche di rilevanza a livello mediatico e nazionale.
Nel corso in oggetto, richiamando rapidamente le basi della tossicologia generale, verranno affrontati via via tutti gli aspetti relativi all’applicazione delle metodologie proprie della tossicologia in situazioni di pertinenza legale.
Iniziando con le definizioni basilari e con cenni storici relativi alla nascita e all’evoluzione della disciplina, verranno trattati i possibili ambiti di intervento del tossicologo forense, con particolare attenzione alla legislazione vigente di riferimento e alla sua evoluzione nel corso del tempo.
Verranno trattate le applicazioni forensi della disciplina, inquadrando sia i principali aspetti normativi di pertinenza tossicologica che la figura del tossicologo forense quale consulente tecnico per giudice, pubblico ministero e avvocato difensore, con le principali possibilità di intervento.
Il corso proseguirà spostando il focus in direzione della costruzione di un’indagine tossicologica forense nei diversi possibili scenari che possono coinvolgere il consulente tecnico (post-mortale, su vivente, in ambito penalistico o civilistico ecc.), ragionando in termini di possibilità, sensatezza e appropriatezza delle diverse possibili scelte da operare.
A questo punto, si procederà con la trattazione dettagliata delle procedure di prelievo/raccolta dei campioni per fini forensi, con particolare riguardo alla costruzione di una corretta catena di custodia di tali campioni, seguita dallo studio dettagliato delle diverse matrici biologiche utilizzabili e sul loro significato dal punto di vista medico-legale.
Ulteriore focus verrà posto anche sulle possibili tipologie di analisi tossicologiche esperibili, con particolare attenzione alle differenze in termini di sensibilità e specificità e, di conseguenza, della validità dal punto di vista forense.
In ultimo si accennerà alle indagini difensive, ai concetti di perizia e di consulenza tecnica d’ufficio e di parte e alle figure del perito arrivando alla produzione del risultato analitico e, da questo, alla “costruzione” e redazione della relazione finale di consulenza tecnica tossicologico-forense.
- Studenti iscritti: In questo corso non ci sono studenti iscritti.
La comunicazione con il paziente e il caregiver familiare in ambito oncologico
- Codice Agenas: 450825
- Crediti: 6
- Durata (in ore): 6
- Obiettivi: La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato
Il cancro si configura come una malattia con notevole impatto sulla dimensione fisica, psichica, emotiva e relazionale del paziente, determinando una vera e propria frattura nella sua storia personale e familiare. La conoscenza dei fattori bio-psicosociali coinvolti è essenziale nel processo di cura per promuovere un intervento che faciliti l’adattamento del paziente alla nuova situazione di vita. La relazione con il medico, gli operatori sanitari e i caregiver coinvolti, qualora caratterizzata da una buona competenza comunicativa, può permettere al paziente di sviluppare fiducia nella relazione con i curanti, riduzione dell’ansia e miglior adattamento al percorso di cura. La relazione con il paziente oncologico e i suoi familiari richiede, dunque, oltre a un elevato livello di competenza tecnico-specialistica, anche competenze psicologiche e comunicative non sempre previste nei training formativi. D’altro canto, la tipologia della malattia e dei suoi trattamenti, il continuo contatto con la sofferenza e con la morte, la mancanza di formazione sul sostegno del dolore dell’altro possono causare un logorio psicofisico nell’operatore che, se non riconosciuto e accolto, può trasformarsi in burnout. Il presente corso si propone come parte della formazione psicologica dell’operatore sanitario, strumento indispensabile per facilitare la relazione con il paziente, ma anche per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout.
Il corso è realizzato in collaborazione con LILT Milano Monza Brianza nell'ambito dell'attività formativa della Lega.
- Studenti iscritti: 1
Mindfulness: lo strumento per il benessere di professionisti e pazienti
- Codice Agenas: 438845
- Crediti: 7.5
- Durata (in ore): 5
- Obiettivi: Aspetti relazionali e umanizzazione delle cure
Il termine Mindfulness deriva dal termine sanscrito Sati, che nel linguaggio usato dal Buddha per i suoi insegnamenti significa piena consapevolezza mentale. La Mindfulness, nel linguaggio comune, oggi è intesa per lo più come il frutto degli studi di Kabat-Zinn, un biologo docente universitario convinto che la pratica della meditazione avesse il potere di trasformare in modo duraturo l'esperienza individuale della sofferenza e dello stress. Mindfulness significa portare attenzione al momento presente in modo curioso e non giudicante (Kabat-Zinn, 1994). L'obiettivo di questa pratica è quello di eliminare la sofferenza inutile, attivando la comprensione e la profonda accettazione di qualunque cosa accada, attraverso un lavoro di presenza attiva nei propri stati mentali. Mindfulness, dunque, vuol dire essere consapevoli di ciò che sta accadendo in un preciso istante, senza criticare né giudicare.
- Studenti iscritti: In questo corso non ci sono studenti iscritti.
Responsabilità infermieristica in emergenza-urgenza e nella somministrazione dei farmaci
- Codice Agenas: 450187
- Crediti: 27
- Durata (in ore): 15
- Obiettivi: Responsabilità professionale
Il corso si compone di due moduli dedicati alla responsabilità professionale infermieristica
Il primo modulo è dedicato al settore dell’emergenza-urgenza e fornisce le conoscenze necessarie per acquisire un approccio standard fondato sull’evidence-based practice, approfondendo i vari profili di responsabilità (penale, civile, disciplinare, d’équipe), fondamentali per comprendere il risvolto giuridico dell’operato professionale. Dopo una prima parte dedicata ad aspetti generali e specifici dell’area dell’emergenza-urgenza, il modulo si concentra sulla responsabilità professionale nelle varie declinazioni, con alcuni casi pratici. Infine, verranno elencati i principali reati nei quali si può incorrere durante lo svolgimento del proprio lavoro.
Il secondo modulo è dedicato alla somministrazione dei farmaci e vuole offrire strumenti per prevenire gli eventi avversi, promuovendo l’assunzione di responsabilità da parte degli operatori. Gli eventi avversi dovuti a errori in corso di terapia farmacologica sono la causa di danno più frequente nei pazienti ospedalizzati e possono verificarsi durante tutto il processo di gestione del farmaco. Ai fini della prevenzione, quindi, si deve prendere in considerazione l’intero sistema. Lo scopo del modulo è quello di fornire conoscenze utili ad aumentare la sicurezza dei pazienti e ridurre gli errori in terapia farmacologica, mettendo in pratica i concetti chiave del risk management e mantenendo viva l’attenzione sui risvolti giuridico-legali.
- Studenti iscritti: In questo corso non ci sono studenti iscritti.








